L’albo unico degli intermediari: le novità spiegate dalla Fenafi

L’albo unico degli intermediari: le novità spiegate dalla Fenafi 

La Fenafi apre un dibattito con l’intento di venire incontro alle società finanziarie che desiderano iscriversi nell’albo unico  per gli intermediari. Occorre parlare anche della possibilità,  per queste società, di acquistare il denaro dalla Bce come fanno le banche. Espone i dettagli di questa idea l’avv. Santo Martorano, presidente della Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie), nel corso di un incontro organizzato presso la sede di Roma e presso quella di Reggio Calabria,  alla presenza di molti professionisti del settore. “I cambiamenti erano stati annunciati e come Fenafi esprimiamo soddisfazione. Nel prossimo futuro però occorrerà fare comunque attente riflessioni. In tempi di crisi economica ed occupazionale penso che l’obiettivo principale sia sostenere le imprese ed aiutarle ad essere all’altezza dellaresponsabilità sociale che sono chiamate ad assumere.”

Ecco i dettagli della nuova normativa. “ D’ora innanzi ci saranno regole certe per tutti. E questo è fondamentale per gli operatori italiani e non soltanto per loro. E’ in presenza di regole certe che gli imprenditori non solo istituzionali ma anche stranieri hanno interesse a investire in Italia il loro denaro. Le banche straniere hanno sempre guardato con molta attenzione al nostro mondo. Ora che le regole sono scritte tante banche straniere vorranno venire in Italia a fare il loro business. La circolare disciplina l’attività di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. Stabilisce e identifica in modo specifico cosa sia la concessione di credito e spiega che questo tipo di attività si esercita nei confronti del pubblico qualora sia svolta con carattere di professionalità e disciplina in modo puntuale le eccezioni. Stabilisce quali sono i requisiti per l'iscrizione al nuovo albo e fornisce una definizione dei servizi connessi o strumentali all'attività di garanzia collettiva dei fidi. Chiarimenti importanti, che servono a fare chiarezza su aspetti normativi precedentemente incerti. “ Ma non è tutto: “Occorre bilanciare contrapposte esigenze. Da una parte l’esigenza di avere società finanziarie solide e non improvvisate, dall’altra quella di tutelare le piccole imprese, che sono comunque, in ogni settore, alla base del tessuto produttivo italiano.E’ importante puntare sulla verifica dei requisiti richiesti e sulla formazione, perché a svolgere attività finanziaria dovrebbero essere solo soggetti con solidi studi giuridici ed economici. In tal senso la Federazione nazionale delle società finanziarie ha sempre auspicato un maggiore coinvolgimento in questo settore anche delle Università. “

Non manca una  considerazione sul nuovo sistema di Vigilanza: “Qui vengono fuori le perplessità e le preoccupazioni della Fenafi. Alle società finanziarie oggi viene richiesto di avere un sistema di controlli e di vigilanza praticamente uguale a quelli di una banca. Vuol dire che ogni imprenditore si deve organizzare in maniera professionale per poter affrontare gli adempimenti di legge. E tante società sono frenate dalla mancanza di risorse. Per poter iscrivere una società finanziaria al nuovo albo bisogna avere un sistema di compliance strutturato, avere un Cda qualificato e indipendente,una società di revisione che certifichi il bilancio.Per un imprenditore tutto ciò corrisponde ad un grande esborso di denaro, si tratta dicosti esorbitanti che si giustificano se nel frattempo si produce volume d’affari. Ma il volume si sviluppa solo se fai raccolta oppure se fai parte di una banca.

Se le società finanziarie devono sostenere degli oneri simili a quelli delle banche, allora dovrebbero poter acquistare il denaro dalla Bce, agli stessicosti degli istituti bancari.In caso contrario questi nuovi oneri porterebbero inevitabilmente allachiusura di molte aziende ed alla conseguente perdita di posti di lavoro.Io ragiono da imprenditore e sto con i piedi per terra.”

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303 collaboratori che abbiano superato la prova valutativa OAM

su tutto il territorio nazionale per aziende di credito associate

I soggetti interessati dovranno inviare il curriculum via e-mail all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   o al fax 06/49383522 entro e non oltre il 30 novembre 2014.

La candidatura dovrà indicare nell’oggetto la dicitura “Invio curriculum selezione agenti in attività finanziaria  e collaboratori di società di agenzia in attività finanziaria o di mediazione creditizia” ed unitamente al curriculum, in allegato gli interessati dovranno inviare documento di identità, codice fiscale, iscrizione OAM per gli agenti e attestato superamento prova valutativa per i collaboratori ..

In calce al curriculum dovrà essere espressamente indicata l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs n. 196/2003) e la disponibilità ad essere contattati per un colloquio da parte di qualsiasi società associata alla Federazione nazionale delle società finanziarie, anche per future esigenze.

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Si comunica che i soggetti che hanno beneficiato del periodo transitorio previsto dal d.lgs. 141/2010 e successive modifiche, allo stato iscritti come "non operativi" negli elenchi dell'Organismo, potranno continuare ad operare nel quadro della preesistente normativa fino al 30 settembre 2013.  

Dopo tale data saranno cancellati dagli elenchi presenti sul sito della Banca d'Italia e, pertanto, l'esercizio della attività di agente in attività finanziaria, di agente nei servizi di pagamento o di mediatore creditizio sarà loro consentito esclusivamente nel caso che abbiano nel frattempo assunto, in base alla nuova normativa, lo stato di "iscritti operativi"  negli elenchi dell'Organismo.

LA FENAFI SELEZIONA

103 agenti in attività finanziaria iscritti OAM

303 collaboratori che abbiano superato la prova valutativa OAM

su tutto il territorio nazionale per aziende di credito di credito associate

I soggetti interessati dovranno inviare il curriculum via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  entro e non oltre il 31 agosto 2013. Fax 06/49383522

La candidatura dovrà indicare nell’oggetto la dicitura “Invio curriculum selezione agenti in attività finanziaria  e collaboratori di società di agenzia in attività finanziaria o di mediazione creditizia” ed unitamente al curriculum, in allegato gli interessati dovranno inviare completo di documento di identità, codice fiscale, iscrizione OAM per gli agenti e attestato superamento prova valutativa per i collaboratori .

In calce al curriculum dovrà essere espressamente indicata l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs n. 196/2003) e la disponibilità ad essere contattati per un colloquio da parte di qualsiasi società associata alla Federazione nazionale delle società finanziarie, anche per future esigenze.

Invito incontro fenafi incontro 2 settembre 2014

Martedì 2 settembre 2014 alle ore 15,

presso i locali di via Del Viminale 38  Roma

si svolgerà un convegno intitolato:

“Nuovi scenari nel settore finanziario”,

organizzato dalla Federazione nazionale delle società finanziarie.

Il presidente della Federazione nazionale delle società finanziarie, avv. Santo Alfonso Martorano, introdurrà i lavori.

Il prof. Vincenzo Ermocida  tratterà l’argomento “Il futuro degli intermediari finanziari”.

Il dr. Aristide Di Salvo Vincenzo, esperto di settore, relazionerà su “La novità dei mini-bond”.

La S.V. è invitata a partecipare.

R.S.V.P.

Una nuova realtà a tutela del mondo del credito

La Fenafi ha come finalità istituzionali quelle di assistere le società finanziarie nell'applicazione, nell'analisi e nell'interpretazione delle norme di diritto bancario, fiscale e societario, non ha fini di lucro e ha lo scopo di tutelare gli interessi generali degli associati assumendone la rappresentanza. Mira a facilitare, nei riguardi degli associati, i rapporti con i Ministeri, con gli enti locali, con gli organi di vigilanza, collaborando alla soluzione dei problemi che interessano il settore finanziario; mira infine anche a cooperare con le autorità e con le associazioni dei settori creditizio e imprenditoriale.

La data di nascita di questa realtà in Italia è concisa per caso con quella del conferimento a livello mondiale del premio Nobel per la pace a Muhammad Yunus, cittadino del Bangladesh, pioniere del microcredito, la cui Grameen Bank ha creato un grande sviluppo nelle zone più povere del mondo. Quest’idea di finanza etica è quella alla base dello sviluppo di qualsiasi paese. Garantire l’accesso al credito vuol dire garantire possibilità di sviluppo e di crescita ad una società. La federazione è stata accreditata presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, presso l’Ufficio italiano dei cambi, presso il Consiglio nazionale dell’economia del lavoro, presso tutti gli enti previdenziali, tutte le associazioni di categoria. Sono state gettate le basi per stipulare un contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti di tutte le società finanziarie italiane. Sono state inoltre costituite all’interno dell’associazione le commissioni legale, fiscale, tributaria, giuslavoristica, finanziaria, assicurativa e quella relativa alla formazione professionale.

Da dicembre 2011 l'associazione è socia fondatrice del nuovo organismo degli Agenti e dei Mediatori, denominato  OAM.

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